Biografia

Michael Jackson

Michael Joseph Jackson nasce il 29 Agosto 1958 a Gary, Indiana, settimo di nove figli.

Lo straordinario talento vocale dei fratelli Jackson viene a galla molto presto, cosi' il padre di Michael, gia' musicista dilettante in alcuni club cittadini, diventa il "manager" dei propri figli, Jackie, Jermaine, Tito, Marlon e Michael.

Nascono i Jackson 5 che parteciperanno un po' ovunque nell'Indiana ad esibizioni e concorsi, riscuotendo ogni volta sempre piu' successo. Quei primi anni, come Michael stesso racconta nella sua autobiografia "Moonwalk" furono molto duri. I ragazzi suonavano quasi tutte le sere in un locale diverso ed erano costretti a stare svegli fino a notte inoltrata, girando anche per locali di bassa lega. Michael era costretto a fare prove su prove in sala d'incisione, oltre a prendere lezioni e fare i compiti come tutti bambini in eta' scolare. Racconta di essersi messo diverse volte a guardare fuori dalla finestra per osservare gli altri bambini della sua eta' che giocavano nel parco, mentre lui continuava a provare e provare. Il costo di tutto questo successo? Un'infanzia senza giochi, compleanni, Natale. Un'infanzia rubata che nessuno potra' mai restituirgli e che gli permette di stare cosi' bene coi bambini, simbolo di innocenza e semplicita'.


Oggi si dice che MJ sia un Peter Pan perche' adora i parchi di divertimento e i cartoni animati, ma non puo' che essere altrimenti visto che da piccolo e' stato privato di tutto questo.


Michael JacksonIl vero boom dei fratellini Jackson doveva pero' ancora arrivare. Fu qualche anno dopo, nel 1969, che il loro talento, grazie anche alla loro crescente popolarita', fu notato da una casa discografica molto importante e trendy per quegli anni, la Motown Records. Il primo contratto discografico fu scontato. Era la prima volta che un gruppo di ragazzi cosi' giovani e per di piu' di colore riusciva ad impadronirsi di cosi' tanto successo. A chi si debba l'onore di questa grande scoperta e' ancora un mistero. La leggenda narra di una amatissima e ancora oggi mitica Diana Ross. Michael era gia' una star, un bambino prodigio.

I 5 fratelli ebbero subito quattro canzoni consecutive al numero 1: I want you back, ABC, The love you save e I'll be there.


Nella seconda meta' degli anni '70, desiderando maggiori liberta' creative, i fratelli lasciano la Motown e firmano un nuovo e ancor piu' importante contratto con la Epic Records, cambiando anche il nome da Jackson 5 a Jacksons. I cinque fratelli Jackson, senza Jermaine rimasto in Motown, ma con Randy al suo posto, iniziano un percorso creativo che li portera' ad incidere album sempre migliori, da citare Destiny e Triumph, che saranno il trampolino di lancio verso la carriera solista di Michael.

Michael aveva gia' avuto esperienze da solista nella Motown con album di discreto successo, ma niente in confronto a cio' che sarebbe avvenuto negli anni successivi. Il primo passo verso l'indipendenza arriva nel 1978 quando iniziarono le riprese del remake cinematografico 'The Wiz' ("Il mago di Oz"), un musical con protagonista Diana Ross nella parte di Dorothy, Richard Pryor nel ruolo del mago e uno spaventapasseri veramente speciale: Michael Jackson.


Michael JacksonQui le radici della collaborazione e dell'amicizia storica col produttore Quincy Jones, assieme al quale da' vita al suo primo disco solista: "Off the Wall". Con Off The Wall Michael vende 8 milioni di copie (ad oggi le copie vendute sono circa 20 milioni) e vince 1 Grammy Award (migliore performance vocale R'N'B) e 3 American Awards , ponendosi al mondo come un artista poliedrico, quasi geniale (Michael canta, balla , e suona persino diversi strumenti nelle sue canzoni).

Dopo un altro album e un tour americano con i fratelli, nel 1982 la seconda collaborazione tra Michael e Quincy portera' un risultato a dir poco storico. Nasce l'album "Thriller", l'album piu' venduto di tutti i tempi. Con i suoi 7 singoli su 9 tracce totali stabilisce un altro record per quel periodo, ma soprattutto con l'album Thriller nasce l'era del videoclip. Nessuno prima di Michael Jackson aveva concepito il videoclip in modo cosi' cinematografico, narrando una storia sulle note della canzone. Nascono cosi' i video di 2 delle canzoni piu' riuscite di Michael: Beat It e Billie Jean. Con quest'ultima infranse anche le ultime barriere razziali nel mondo della musica; infatti Billie Jean fu il primo video di un artista di colore ad essere trasmesso da MTV.


Michael JacksonL'uscita del singolo e del video della title track dell'album crea un fenomeno generazionale. Diretto da John Landis ("American WereWolf in London", "The Blues Brothers") Thriller e' un vero e proprio cortometraggio. Per gli effetti speciali cosi' all'avanguardia (relativamente agli anni 80), per una sequenza di danza leggendaria tra zombies, e per tutta la sua magia, Michael diventa ogni giorno piu' famoso, milioni di persone lo adorano in tutto il mondo. Vince 8 Grammy Awards nel 1984 e rimane ad oggi l'album piu' venduto di tutti i tempi con 104 milioni di copie vendute. Il 'Making of' di Thriller divenne l’home video piu' venduto al mondo (fino all'arrivo del successivo film di Michael: Moonwalker). Il libro dei Guinnes dei Primati riporta il nome di Michael per questi tre records. Michael voleva che fosse cosi', e lo dice anche in "Moonwalk": "volevo creare l'album piu' venduto di tutti i tempi e quando ci sono riuscito mi sono sentito come un atleta quando giunge al traguardo dopo anni di duro allenamento, e la folla si alza per acclamarlo".

Il suo sogno era realta'. La celeberrima esibizione di Michael in occasione del 25esimo anniversario della Motown butta un'altra manciata di stelle sulla testa di Michael. Seguito da 90 milioni di persone contemporaneamente diventera' lo spettacolo televisivo piu' visto di tutti i tempi. Per la prima volta il mondo intero assiste al Moon-walk, il leggendario passo che crea l'illusione di camminare avanti e indietro contemporaneamente. Inizia qui la cosidetta Michaelmania. La sua immagine e' quasi idolatrata, i ragazzi si vestono come lui, cercano di imitarlo. Il "sogno-americano" e' realta'. Michael e' talmente famoso e la gente cosi' pazza di lui che perfino l'allora presidente americano Reagan organizza una conferenza stampa in suo onore.

Mai nessuno era stato come lui, supera perfino mostri sacri come Elvis e i Beatles (dei quali acquista i diritti musicali per 25 milioni di dollari), piovono fama, successo e denaro. Tutti vogliono legare il proprio nome a quello di Michael Jackson e la Pepsi Cola lo ricopre d’oro con un contratto milionario.

Durante uno spot Pepsi il sogno sembra infrangersi. Il caso (forse) volle che mentre girava uno spot l'esplosione di un riflettore gli provocasse ustioni molto gravi al cuoio capelluto. Michael fu ricoverato diversi giorni ad un centro gravi ustionati e fu costretto a delle sedute in una camera iperbarica. Le foto scattategli furono fatte circolare e i maligni cominciarono a screditarlo dicendo che lui ci dormiva perche' pensava di vivere piu' a lungo e rimanere sempre giovane. Era l'altro lato della medaglia del successo, col quale Michael si trovera' a convivere; tutta quella fama e tutto quel successo portarono la stampa ad indagare nella vita privata di Michael, inventando storie assurde e creando un personaggio totalmente diverso dalla realta', "Anything for money".

Superato il successo di Thriller Michael torna per l'ultima volta con i fratelli per incidere l'album Victory e per intraprendere con loro un trionfante tour americano.

Nel 1985 Michael e' promotore del progetto "USA for Africa" componendo a scopo benefico , insieme a Lionel Richie, uno splendido e potente inno alla SOLIDARIETA' dal titolo: "We are the world", alla cui registrazione partecipano le piu' grandi voci del panorama musicale, tra cui Tina Turner, Bruce Springsteen, Stevie Wonder, Cyndy Lauper e molti altri. Il succeso fu incredibile, la canzone fu trasmessa in contemporanea da tutte le radio del mondo. Tutti conoscono questa straordinaria canzone, e furono raccolti svariati milioni di dollari per aiutare le popolazioni Africane.

Michael JacksonPassarano altri 2 anni prima che un nuovo album veda la luce. Nel 1987 Esce "Bad", dall'impronta piu' rock rispetto al precedente, e comunque come sempre innovativo. Hit incredibili come "Bad", "Smooth Criminal" (con relativi altri spettacolari video e short-films), "Dirty Diana" e "The way you make me feel" lo fanno diventare l'indiscusso re della musica pop, rock & soul.

Il mito Michael Jackson regna ovunque , Italia compresa.
All'album seguira' uno strepitoso tour mondiale, in cui Michael riconfermava dal vivo le sue straordinarie doti di ballerino e cantante. Il tour registro' quasi tutti "sold out" nei 15 paesi che tocco' e produsse guadagni pari a 130 milioni di dollari di allora. L'impegno e la forza di Michael erano tali che il pubblico usciva dal concerto letteralmente impazzito.

Bad presto divenne il secondo disco piu' venduto della storia.
In questi anni Michael si lancia anche nel cinema con il film "Moonwalker". Il film era un collage di esibizioni live, video e scene d'azione. Il pubblico apprezzo' cosi' tanto la pellicola a tal punto che l'home video e' tuttora il piu' venduto al mondo.

Tre anni dopo nel 1991 un nuovo capolavoro si piazza ai numeri uno di tutto il mondo. Un album decisamente innovativo e pieno di energia , un'altra pietra miliare che ha contribuito a fare epoca. Nuove sonorita' che spaziano dall'Hip Hop all'Hard rock. "Dangerous" il suo titolo. 77 minuti di musica che lasciano a bocca aperta per l'intensita' dei pezzi.

Primo dei nove singoli/video "Black or White", diretto ancora da John Landis. Ancora una volta il tentativo di Michael di predicare amore reciproco e uguaglianza tra le razze viene frainteso. Alcune scene del video (in cui Michael infrange vetri di macchine e vetrine, piene di scritte razziste tagliate in post-produzione) vengono censurate e c'e' chi dice che il video potrebbe far male ai piu' piccoli o incitarli alla violenza. Fece molto discutere anche il video di "In the closet", con la partecipazione di Naomi Cambpel, per l'estrema sensualita' (forse qui sto censurando io J ndr) dei balletti.

Altri personaggi famosi hanno accompagnato le note di "Remember the Time" dove un geloso e faraonico Eddy Murphy cerca di tenere a bada la sua bella Cleopatra Iman servendosi anche di un mitico Magic Johnson. Michael Jordan invece ha perfezionato le tecniche di basket di Michael in "Jam" in cambio di alcune lezioni di ballo. Ryan White (morto di aids nel 1991 a causa di una trasfusione di sangue infetta) divenne invece il simbolo della lotta all'Aids e svariate sono le donazioni miliardarie fatte da Michael per questa nobile causa. Dangerous (spinto anche da un tour mondiale di proporzioni megagalattiche) ha venduto finora 29 milioni di copie.


Non e' tuttavia un periodo fortunato per Michael. La sua immagine iniziava ad essere offuscata dalle voci sulla sua vita privata: Il fatto che la sua pelle cominciasse a diventare pallida comincio' ad alimentare le voci dell'invidia. Si sparse la voce che Michael volesse diventare bianco, Che Michael odiasse la razza nera (se io fossi nero e mi vergognassi di esserlo, non scriverei di sicuro canzoni per l'uguaglianza tra i popoli. Ndr).

Solo nel 1992, nel corso di un'esclusiva intervista con Oprah Winfrey, si viene a conoscenza della vera causa di questo pallore. Michael soffre di vitiligine, una malattia della pelle che gradualmente ne distrugge i pigmenti. Il suo sbiancamento oltre che alla vitiligine (confermarono scienziati illustri , tra i quali anche un nostro compatriota il dott. Ferdinando Aiuti) e' dovuto anche al pesante trucco per coprire le macchie. Ma non era ancora giunto il peggio.

Nell'agosto del 1993 accadde qualcosa che noi tutti cerchiamo spesso di dimenticare. Michael Jackson viene accusato da un ragazzino 13enne di nome Jordan Chandler di molestie sessuali e di conseguenza pedofilia.
Noi tutti abbiamo sofferto molto per tutto questo E Michael ha passato momenti veramente difficili, sfiorando addirittura il suicidio. Questo brutto episodio e' pero' stato finalmente dimostrato frutto di ricatti e ritorsioni da parte del padre di Chandler nei confronti di Jackson. Quest'ultimo rifiutandosi di finanziare i progetti del padre del ragazzino , avrebbe ricevuto di li' a poco questo bel regalo come vendetta. Il problema e' che i media ancora oggi fingono di non saper piu' niente di questa verita' che troppo pochi giornali hanno affrontato seriamente.

Qualche anno di silenzio. Un matrimonio con Lisa Marie Presley (la figlia di Elvis). Michael aveva gia' meditato il suo riscatto.


Un teaser da urlo, un intero video, proprio per lanciare l'uscita del doppio disco piu' atteso. Piazze di mezza Europa invase da enormi statue di Michael Jackson.
"HIStory", doppio album contenente Un "best of" con i suoi piu' grandi successi, e un nuovo album con 15 nuove canzoni viene lanciato nello spazio da un cult-video, diventato il piu' costoso della storia. Michael e la sorella Janet Jackson in un astronave nello spazio. Espressioni aggressive, mosse veramente da assenza di gravita' e una aggressivita' eccezionale. e' "Scream", il primo singolo del ritorno. La grande esibizione degli MTV VMA nel 1995 ringraziava per le 11 nominations all'Award. Anche i video a seguire hanno fatto parlare di se'. "You Are Not Alone", il secondo singolo, batte su BillBoard (la classifica americana piu' autorevole) il record dei Beatles con "Let It Be" e va direttamente alla numero uno. Anche il video fa scandalo perche' Michael e Lisa Marie erano praticamente senza veli.
"Earth Song" un commovente pianto ecologista per le sofferenze del nostro pianeta vende in Inghilterra 800.000 copie in due mesi e diventa il singolo piu' venduto nel paese della famiglia reale.
"They don't care about us" (altro pezzo veramente "massive") fa scandalo non una , bensi due volte. Da singolo , per il linguaggio usato nei testi, colpisce alcuni gruppi di ebrei che obbligano Jackson a reincidere il pezzo (vengono aggiunti dei suoni veramente cool per coprire le parola incriminate) da video perché girato due volte: la prima in una prigione con scene forse troppo forti per venire trasmesso e la seconda girata nelle favelas brasiliane, denunciandone la poverta' e le miserie. In due anni HIStory vende 36 milioni di copie.

Di li' a poco avrebbe avuto inizio un ancor piu' grande tour
(diviso addirittura in due fasi). Ricordiamo la straordinaria apertura del tour a Praga nel 1996, che registro' un record assoluto di affluenza di pubblico per un concerto rock: quasi 250.000 spettatori!!! L'HIStory World Tour ha coperto 5 continenti, realizzando i piu' grandi record di partecipazione di sempre. Il tour continuo' anche l'anno seguente, accompagnato, nell'estate del 97 , da una sorpresa inaspettata: "Blood on The DanceFloor -HIStory in the Mix" contentente 10 remixes dell'album precedente e 5 nuovissime canzoni. Presto anche questo episodio della saga Jackson segnera' il Guinnes (BOTDF e' l'album remix più venduto nella storia).

Ultima fase del progetto History (relativamente al Book 1) e' l'uscita del cortometraggio "Ghosts". Scritto a quattro mani con il re dell'horror Stephen King e costato circa 15 milioni di euro per una durata di circa 30 minuti. Diretto da Stan Whiston (realizzatore degli effetti speciali per "Jurassic Park", "Indiana Jones" e "Alien"), il mini-movie e' una continuo metaforico riferimento a ciò che capitò a Jackson durante il periodo delle accuse di pedofilia.
Nel suo misterioso castello abbandonato, Michael vive completamente solo (o almeno cosi' sembra), viene dipinto dal sindaco della cittadina come uomo schizzoide e strano, con l'unico hobby di divertirsi spaventando i bambini e le persone. Ecco perche' proprio il sindaco (D.S. per quelli che sanno interpretare J) decide di fare una spedizione punitiva con lo scopo di cacciare jackson dalla sua bella e normale cittadina.
Per cacciarlo si organizza una scommessa : il primo tra Michael e D.S. che si spaventera', dovra' fare le valigie ed andarsene per sempre. Entra ora in gioco anche la famiglia fantasma di Michael. Fantasmi che si materializzano ovunque, ruggenti come belve. Michael comincia a cantare, spiegando le sue ragioni e tirando fuori la sua grinta. I bambini sono dalla sua parte come sempre , sapendo bene che il suo era solo un gioco per divertire. Molto intelligenti, oltre che tecnicamente perfette, anche le sue mutazioni durante la storia (prima diventa scheletro, poi diventa mostro). Son tutte queste trasformazioni e spaventi che costringono D.S. a scappare a gambe all'aria. Simbolicamente, ma anche nella realta', Michael vince. Michael batte l'egoismo del jet-set. Michael batte l'ignoranza e il pregiudizio. Michael si rivela come buono e fanciullescamente innocente.

"Ghosts" e' stato presentato dallo stesso Michael al Festival di Cannes nel 1997 riscuotendo un grande successo ed e' entrato nel Guinness dei primati come video musicale piu' lungo della storia con i suoi 37 minuti.

Nello stesso periodo Michael, che nel frattempo aveva divorziato da Lisa Marey, si risposa con l'infermiera Debbie Rowe da cui avra' 2 figli, Prince e Paris.

Passano 4 anni (non 9 come molte testate hanno erroneamente scritto) ed ecco che finalmente arriva un nuovo grandioso CD. L'attesa e' terminata. Il 24 Agosto 2001 esce il nuovo singolo "You Rock My World" dal ritmo e dalle tonalita' decisamente contagiose.

Lo accompagna un video della durata di 14 minuti con un cameo di Marlon Brando. Il video seppur bello e' decisamente poco originale ad un primo approccio. Analizzato invece piu' profondamente si rivela un riassunto intelligentissimo ed ironico (citazioni da "Dangerous", ambientazione tipo "Smooth Criminal", rotture di bottiglie alla "Black or White/Blood on The Dancefloor", e alcune scene che a me ricordano molto il Michael di Billie Jean). Cosi' "You Rock My World" spinge decisamente l'album "Invincible" ai numeri uno ovunque nel mondo, seppur non commercializzato negli States.

Nel mese di settembre 2001 viene organizzato un grande concerto per festeggiare i 30 anni di carriera di Michael. Subito viene aggiunta una seconda data, perche' la prima e' stata sold-out in pochissime ore. Il primo concerto, il 9 settembre , trasmesso dalla ABC, diventa lo spettacolo televisivo piu' visto degli ultimi 25 anni. Il secondo concerto, la sera del 10 settembre, sara' una delle ultime note allegre della citta' di NYC. La mattina seguente infatti l'America verra' svegliata da due grandi esplosioni ai piani alti delle Twin Towers. Il mondo a' talmente shockato che ogni cosa passa giustamente in secondo piano.

Nel giro di qualche settimana Michael ha gia' reagito. Contatta tutti i piu' grandi artisti del momento (Anastascia, Shakira, Celine Dion, Mariah Carrey, 3T, 'Nsync, Ricky Martin), con uno scopo decisamente nobile: interpretare una canzone dal titolo "What more can I Give?" destinata a raccogliere almeno 50 milioni di dollari da donare alle famiglie delle vittime dell'attentato. Tutti parlano dell'iniziativa. Tutti aspettano che esca il video e il relativo cd. I mesi pero' passano ed il silenzio regna. Solo piu' avanti si capira' il perche' di questo mistero.

Nel frattempo esce il secondo singolo-video "Cry" scritto da R.Kelly. Scelta opinabile proporre un video cosi' come secondo singolo. Ancor piu' opinabile che Michael non appaia nemmeno una volta nelle immagini che accompagnano la canzone. Tutti sintomi di quel che di li' a poco sarebbe venuto a galla.


All'inizio del 2002 infatti cominciano a girare strani voci , provenienti da club (che per noi jacksoniani hanno fatto la storia (Black and White / Angel/Black Fedora)) che vedrebbero l'etichetta, la Sony,  di Jackson furiosa con lui per la sua decisione di cambiare casa discografica. Tutti i singoli sarebbero stati bloccati (compreso quello destinato a beneficenza) le radio si rifiutano di trasmettere canzoni prese dall'ultimo album, nessuno nomina piu' Michael, l'album cade precipitosamente da tutte le classifiche dopo aver venduto 7 milioni di copie in 3 mesi, diventando gia' passato. Tutti sono increduli. Le voci girano. Nello stesso giorno MJ avrebbe dovuto firmare contratti con 4 case discografiche diverse. Quasi nessuno crede a quel che succede. Sony smentisce. Alcuni fans-club cominciano ad agitarsi scatenando proteste contro il gigante dell'industria musicale. Altri fans-club si ritirano in meditazione non ritenendo corretto impicciarsi di affari discografici. Regna la confusione. Il nuovo video "Unbreakable", quella hit che avrebbe regalato altri 5 o 6 milioni di copie ad Invincibile, viene spostata da gennaio a febbraio, da febbraio ad aprile, da aprile a giugno, da giugno a mai piu'. Grandi gruppi di persone si uniscono ovunque nel mondo, si organizzano fans demo ovunque, i centralini Sony sono bollenti ovunque. "Nessuna dichiarazione da fare" ci hanno risposto. Oppure "Michael Jackson non e' piu' una priorita' per la nostra industria".

Finalmente a giugno 2002 Michael si lascia finalmente andare. Le dichiarazioni di Jackson scottano. A Londra in onore del Killer Thriller Party (uno dei fans-meeting piu' gloriosi dell'ultimo decennio) Michael accusa apertamente la Sony Music di ostruzionismo nei suoi confronti. Michael spiega che la Sony sarebbe furiosa perche' lui liberamente avrebbe deciso di andarsene, portandosi tra le altre cose con se' il 50% del catalogo ATV (diritti di canzoni di Elvis Presley e dei Beatles tra le più note). La loro reazione e' quella di rovinargli la carriera, distruggendo il suo nuovo album.

Ma i guai per Michael non finiscono, per rilanciare la sua carriera e lasciarsi alle spalle quanto deciso dalla sua casa discografica, decide di realizzare un documentario sulla sua carriera e sulla sua vita privata. Spinto dal sensitivo Yuri Geller, accetta di aprire le porte di Neverland al giornalista britannico Martin Bashir, noto per aver intervistato alcune celebrita' del calibro di Lady Diana, Louise Woodward, Michael Barrymore, Charles Ingram, e Joanne Lees.
Il documentario suscita un notevole interesse nei network mondiali e il canale televisivo britannico ITV inizia a vendere i diritti per la messa in onda prevista per i primi mesi del 2003.
La proiezione del documentario suscita pero'ò reazioni contrastanti e quello che era nato come uno strumento di rivalsa per il Re del Pop diventa una vera e propria disfatta.
Michael e' costretto ad avviare una nuova battaglia legale contro il canale televisivo ITV e contro il giornalista che avrebbe fatto un montaggio del documentario che mette in cattiva luce la popstar agli occhi del grande pubblico e in larga parte causa di alcuni fraintendimenti sulla vita sessuale del cantante, soprattutto per un ragazzo che appare nell'intervista insieme a Michael e che a breve sara' causa di altri problemi.

Non e' tutto, Michael e' anche costretto a fare un nuovo documentario, (Living with Michael Jackson) trasmesso in tutto il mondo, in cui vengono riportate parti dell'intervista tagliate e non incluse nel documentario di Bashir. Il clamore suscitato dalla vicenda porta comunque notizie positive per Michael, i suoi album tornano in classifica ed e' subito record di vendite.

Sull'onda del successo Sony Music e la Epic decidono di pubblicare un nuovo greatest hits che include tutti i singoli che hanno raggiunto i vertici delle principali classifiche mondiali; per questa nuova pubblicazione Michael incidera' una nuova canzone scritta da R.Kelly e intitolata "One More Chance".

"One More Chance" viene pubblicata nel settembre 2003 ed entra subito nella classifica di Billboard e riesce a vendere ben 6 milioni di copie, nel frattempo Michael inizia le registrazioni del video che accompagnera' il singolo nella diffusione nei principali network musicali del mondo.
L'album dal titolo "Number Ones" viene realizzato con quattro copertine differenti, uscendo il 18 Novembre 2003, ed e' accompagnato anche da una raccolta di video in DVD con lo stesso titolo.

L'album entra nelle classifiche di tutto il mondo e riafferma le doti di Michael come autore e performer di fama mondiale.
Ma la pubblicazione dell'album e' accompagnata da un drammatico incubo che sembra non aver mai abbandonato Michael e il suo magico mondo: lo spettro delle accuse di molestie sessuali su un minore. Infatti qualche giorno prima della pubblicazione dell'album inizia a circolare una notizia secondo cui il Procuratore Distrettuale di Santa Barbara, Thomas Sneddon starebbe per aprire un'indagine su Michael.
Michael e' di nuovo accusato di molestie sessuali su minore, torna l'incubo del processo, i media di scatenano.
Il 16 Novembre 2003 prima della pubblicazione dell'album "Number Ones", la polizia avvia a fondo una perquisizione nel ranch californiano di Michael, alla ricerca delle prove che secondo il procuratore Sneddon stavolta lo inchioderanno e lo condanneranno al carcere per tutta la vita.
La vita di Michael, la carriera del Re del Pop e' di nuovo in mano alla giustizia e stavolta il futuro e' legato alle dichiarazioni rilasciate da un adolescente. Improvvisamente sembra di tornare indietro nel tempo fino ad arrivare al 1993 quando ci furono le prime accuse e scoppio' per la prima volta lo scandalo di molestie sessuali. Stavolta pero' i media sono piu' aggressivi e invadenti e sembrano aver gia' condannato Michael.
Michael viene arrestato non appena sceso dal suo aereo privato, decide di collaborare con la polizia nelle indagini per arrivare al piu' presto ad una soluzione giudiziaria, stavolta sembra non intenzionato a chiudere il caso.
Le immagini di Michael ammanettato e condotto nel distretto di polizia fanno il giro del mondo, cosi' come le foto segnaletiche.

Michael torna libero dietro il pagamento di una pesante cauzione e da quel momento per la star inizia un lungo calvario che si concludera' solo due anni dopo.
I primi giorni di gennaio viene trasmessa dalla CBS un'intervista condotta dal giornalista Ed Bradley in cui Michael si mostra intenzionato ad affrontare seriamente le vicende giudiziarie che lo vedono protagonista e ribadisce la sua innocenza.
Nel marzo 2004 viene pubblicato in DVD dal titolo "The One", un nuovo documentario su Michael realizzato dalla CBS in occasione della pubblicazione dell'album "Number Ones".
Il 28 giugno 2004 la Sony-Epic pubblica una raccolta con le migliori canzoni dei Jacksons dal titolo "The very best of Jacksons"; il doppio album raccoglie le migliori hit dei "Jackson 5" e dei "Jacksons" dal primo album del 1971 all'ultimo pubblicato nel 1989.

 

La Sony decide di pubblicare ancora una volta una raccolta di successi e per l'occasione confeziona un vero e proprio "box set", costituito da ben quattro cd e un dvd con il quale viene celebrata l'intera carriera del Re del Pop.
Nell'autunno del 2004 esce "The Ultimate Collection", la prima raccolta completa dedicata a Michael Jackson. Il box set contiene inoltre molte canzoni inedite e per la prima volta in DVD la versione integrale del concerto di Bucarest del 1992 (Dangerous Tour). L'uscita della raccolta viene accompagnata anche dalla pubblicazione di un unico singolo dal titolo "Cheater".

Il processo inizia nei primi mesi del 2005 e dopo quattro mesi di udienze viene emesso il verdetto.
Il 13 giugno 2005 Michael Jackson viene dichiarato innocente. La vita cambia improvvisamente una volta conclusa l'infinita e tormentata vicenda giudiziaria, Michael decide di lasciare per sempre gli Stati Uniti e parte per il Medio Oriente. Per molti mesi non si hanno piu' notizie di Michael e nessuno sa dove sia andato. Nel frattempo il mondo di Michael sembra scomparire poco a poco, la MJJ Productions viene smantellata e i dipendenti licenziati, Neverland chiude. Dopo alcuni mesi pero' Michael riappare in Bahrain ospite del sultano dove sembra intenzionato a fondare una nuova etichetta musicale.

Nei primi mesi del 2006 la Sony lancia l'ennesima iniziativa commerciale legata a Michael Jackson e decide di pubblicare un nuovo cofanetto dal titolo "Visionary". Stavolta vengono ripubblicati i 20 singoli di maggior successo della carriera di Michael in un nuovo formato innovativo, il Dual Disc, un lato Cd audio con il brano in album version e un mix e dall'altro lato Dvd con il video.

Michael Jackson torna trionfante su un palco per la prima volta, dopo l'assoluzione nel processo che lo vedeva accusato di molestie sessuali su minori, in occasione degli MTV Japan Awards, dove riceve l'ennesimo premio per il suo talento. Ma il vero ritorno sulle scene avviene il 15 Novembre 2006 a Londra, durante i World Music Awards. Durante premiazione Michael riceve il "Diamond Award" per aver venduto oltre 750 milioni di dischi. Nella stessa occasione The Guiness Book of Records ha reso noto che "Thriller" è ancora oggi l'album piu' venduto della storia della musica con oltre 104 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

Altri tre lunghi anni di silenzio. Poi, all'improvviso, l'annuncio che ha fatto tremare il mondo. A Marzo 2009, durante una breve ma attesissima conferenza stampa alla O2 Arena di Londra, Michael Jackson riappare in gran forma, motivato a fare un ritorno trionfale sulle scene musicali. Vengono annunciati dieci concerti a partire da Luglio 2009. La tournee si chiamerà "This Is It" (Questo è quanto).

"Questo è quanto... Ci siamo... Queste saranno le mie ultime performance dal vivo, poi il sipario calerà per l'ultima volta.", dice Michael. "Canterò le canzoni che i miei fans vogliono sentire e ... ci vediamo a Luglio!"

Qualche settimana dopo, aprono le prevendite dei biglietti dei concerti. In soli trenta minuti, i posti disponibili vengono esauriti, e l'enorme successo spinge AEG Live, l'organizzatore dei concerti di Jackson, a decuplicare letteralmente le serate. Nel giro di poche ore, le tappe diventano 50. Ma il milione di biglietti a disposizione, viene venduto in meno di 4 ore. E' record. L'ennesimo per Michael.

Le selezioni per "This Is It" richiamano centinaia tra i più grandi ballerini di tutto il mondo. Terminate le selezioni, si inizia ad organizzare lo show vero e proprio. I famosissimi coreografi Kenny Ortega e Travis Payne affiancano Jackson durante le prove allo Staple Center di Los Angeles, con la promessa di creare il più grande spettacolo mai visto al mondo.

Il 25 Giugno 2009 mancano solo due settimane alla partenza per Londra. Ma ecco, all'improvviso, il fulmine a ciel sereno. Il sito americano TMZ titola "Michael Jackson è morto". In pochi secondi, queste quattro funeste parole riecheggiano milioni di volte su televisioni, radio e giornali di tutto il pianeta.

C'e' chi non si azzarda a dare per vera la notizia, e la adatta in "Michael Jackson grave in ospedale" o "Michael Jackson colpito da malore". Ma è lo stesso fratello di Michael, Jermaine Jackson, a confermare la terribile notizia davanti a centinaia di giornalisti americani. "Mio fratello, il leggendario Re del Pop Michael Jackson, è deceduto alle 14:26 a seguito di un arresto cardiaco."

Il mondo è sconvolto. Come da un terremoto globale mai visto prima. E' impossibile descrivere a parole l'ondata emotiva che ha toccato miliardi di persone sul pianeta. Arrivano centinaia di dichiarazioni e omaggi da parte di amici di Jackson, star della musica, politici e presidenti.

Milioni di fans, profondamente sconvolti, si radunano nelle città di tutto il mondo. Per giorni le strade ed i marciapiedi del pianeta sono bagnate da lacrime amare, e pavimentate da mazzi di fiori e foto del Re del Pop. Accettare questa tristissima notizia è impossibile.

Giungono intanto notizie ufficiali sulla morte di Jackson. La prima autopsia rivela che la morte è stata causata da una overdose di Propofol, un potente anestetico usato nelle sale operatorie, somministrato negligentemente a Michael dal suo medico personale Conrad Murray, nel tentativo di combattere l'insonnia del cantante. Murray avrebbe cercato di rianimarlo con un massaggio cardiaco per circa un'ora, poi la chiamata al Pronto Soccorso. Jackson è giunto all' UCLA Medical Center di Los Angeles già deceduto.

Il 7 Luglio 2009, si tengono allo Staple Center di L.A. i funerali pubblici di Michael Jackson. Un memorial in stile americano seguito da un miliardo di persone contemporaneamente. La salma della popstar viene infine sepolta in forma privata il 3 Settembre 2009, dopo essere stata oggetto di ben tre autopsie. Michael giace ora al cimitero di Forest Lawn, in una cripta privata.

Ad Agosto 2009, Kenny Ortega, produttore e regista dei mancati concerti, decide assieme ad AEG Live, di rendere disponibili le riprese delle prove del "This Is It Tour". 120 ore di registrazioni HD, in multi camera, vengono montate in 111 minuti di documentario, che verrà intitolato "Michael Jackson's This Is It".

Il trailer del lungometraggio che ripercorre le ultime ore di vita della popstar viene trasmesso per la prima volta il 13 Settembre 2009 agli MTV Video Music Awards, e l'uscita del film viene annunciata per il 28 Ottobre 2009. Il film avrebbe dovuto restare nelle sale cinematografiche solo due settimane. Ma "This Is It" ha battuto ogni record di vendita mai realizzato da alcun film. Nei soli primi 5 giorni di programmazione, sono stati incassati più di 100 milioni di dollari. Questo ha spinto Sony Pictures Ent. a prolungare di tre settimane la trasmissione del documentario nei cinema di tutto il mondo.

Un doppio CD contenente le canzoni che Michael avrebbe dovuto cantare durante i suoi concerti, più un inedito scartato dall'album "Thriller", alcune demo di Jackson, e una poesia scritta e narrata dal cantante, compongono la tracklist dell'album che accompagna il lungometraggio.

 

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